Feste ebraiche

Tra le numerose festività ebraiche, senz’altro le più amate dai bambini sono quelle di Purim e di Channukkah.

Purim

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“Lunario, giocando con le feste ebraiche”, CoopCulture Editore. Illustrazione di Matteo Bergamelli


Purim, la più gioiosa fra le festività ebraiche è la più amata dai bambini che possono scatenarsi e mascherarsi. Cade a metà del mese ebraico di Adar e ricorda il sovvertimento delle sorti e il conseguente scampato pericolo per il popolo ebraico. La storia di Purim, accaduta circa 2500 anni fa, viene raccontata nella Meghillath Ester, il rotolo di pergamena che narra la vicenda della bellissima regina Ester, moglie del re persiano Assuero, che salvò il suo popolo dalla minaccia ordita contro di esso dal perfido ministro del re Aman.
Ester si fece riconoscere come ebrea dal marito e lo supplicò di intercedere a favore suo e del suo popolo. Per mezzo della regina gli ebrei, con l’aiuto del Signore, riuscirono a salvarsi.
raganelleAssistere in Sinagoga alla lettura del libro di Ester è uno dei precetti della festa; i bambini vi partecipano portando con sè raganelle e oggetti sonori (come campanelle o coperchi) che vengono agitati ogni volta che il lettore pronuncia il nome del perfido Aman.


Channukkah

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“Lunario, giocando con le feste ebraiche”, CoopCulture Editore. Illustrazione di Matteo Bergamelli

Channukkah è la festa che ricorda quando i Maccabei, nel II secolo prima della nascita di Gesù, liberarono il tempio di Gerusalemme dall’occupazione degli Ellenisti che lo avevano profanato dedicandolo al culto di Giove. I Maccabei, riconquistato il tempio, lo dedicarono nuovamente al culto dell’unico Dio.
In quella circostanza si compì un miracolo: dopo la lotta era rimasta un’unica ampolla d’olio puro sufficiente per tenere accesa la Menorah (il lume che doveva ardere perennemente nel Tempio) un solo giorno, ma quel poco olio riuscì ad alimentarla per otto giorni consecutivi, proprio quanti ne servivano per prepararne dell’altro.

learnmenorahE anche la festa dura otto giorni, durante i quali ogni sera in famiglia si accende la Channukkiah, il lume composto da nove bracci, uno per ogni giorno della festa, più il braccio servitore, cioè il lume che rimane sempre acceso per poter accendere gli altri.
dreidelE’ una festa particolarmente amata dai bambini che mangiano dolci e frittelle e ricevono regali ogni sera e tra questi c’è sempre una trottolina su cui compaiono le iniziali delle parole “Un grande miracolo è avvenuto lì”.

[Fonte: Simonetta Lazzaretto, LUNARIO. Giocando con le feste ebraiche, illustrazioni di Matteo Bergamelli, Codess Cultura Editore 2006]

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